Zola

Zola
Calcio
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Zola

Gianfranco Zola è stato uno dei calciatori italiani più forti di sempre e ha lasciato ottimi ricordi alle sue squadre: Cagliari e Parma. Non solo, l’attaccante sardo ha conquistato anche il pubblico del Chelsea e in Inghilterra ha conquistato l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico per meriti sportivi. E’ stato ben 3 volte in lista per il Pallone d’Oro e, nel 1994, conquistò il secondo posto nei Mondiali degli Stati Uniti.

Biografia

Nato a Oliena, in Sardegna, il 5 luglio 1966, Gianfranco Zola si è affermato per tutti gli anni Novanta come uno dei giocatori più promettenti del calcio italiano. Dotato di piedi sopraffini, Zola cominciò a tirare calci al pallone giovanissimo nel Corrasi, la squadra del suo paese di cui suo padre Ignazio era stato anche presidente. Gianfranco Zola si è sposato con Franca da cui ha avuto Andrea Zola, anche lui un figlio d’arte che sin da piccolo ha provato a intraprendere la carriera di calciatore.

Club/Record/Palmarès

Nel 1986 arrivò la prima svolta calcistica nella carriera di Gianfranco Zola, che venne ingaggiato giovanissimo dalla Torres di Sassari. Si mise subito in mostra in C2 e dopo 3 anni approdò finalmente in Serie A, a Napoli. Qui Zola poté allenarsi con campioni del calibro di Diego Armando Maradona e cominciò a far intravedere tutto il suo immenso talento. Zola a Napoli vinse la Serie A e segnò anche 2 gol in campionato facendosi apprezzare un po' da tutti e diventando l’erede di Maradona. A Napoli Zola rimase ben 4 stagioni segnando 32 gol in 105 partite e nel 1991 vinse anche la Super Coppa Italiana ottenendo la prima qualificazione con la maglia azzurra.

Nella stagione 1993-94 Zola venne ingaggiato dal Parma di Nevio Scala dove il fantasista sardo divenne subito il giocatore più rappresentativo formando una coppia d’attacco micidiale con il colombiano Asprilla. Perse una finale di Coppa delle Coppe contro l’Arsenal ma nella stagione successiva riuscì a conquistare la Coppa UEFA in finale contro la Juventus. Nel 1994 Zola partecipò alla spedizione azzurra in Usa per i Mondiali e si qualificò al secondo posto dopo essere stato ingiustamente espulso negli Ottavi di finale contro la Nigeria. Nel 1996 Zola sbagliò un rigore negli Europei contro la Germania, sancendo così l’eliminazione prematura degli azzurri.

Nel 1996, invece, il campione sardo decise di dire addio al Parma e accettò di trasferirsi in Inghilterra, al Chelsea di Gianluca Vialli. Qui Zola si conquistò il soprannome di Magic Box e incantò il pubblico dei londinesi vincendo la Coppa delle Coppe, la Coppa d’Inghilterra e la Coppa di Lega inglese. Nel 1997 Zola venne anche premiato come Miglior giocatore dell’Anno in Inghilterra ma nonostante questo non venne convocato per i Mondiali di Francia 1998. Proprio quell’anno Gianfranco Zola trascinò il Chelsea alla vittoria della Supercoppa europea e alla Charity Shield nel 2000. In questo periodo Zola venne persino premiato come il giocatore migliore nella storia del Chelsea.

Dopo l’esperienza inglese, Gianfranco Zola, decise di tornare in Italia, per la precisione in Serie B con il Cagliari. Dopo 2 stagioni in Sardegna cariche ancora di soddisfazioni, Zola decise il 29 giugno 2005 di appendere le scarpette al chiodo e ritirarsi dal calcio giocato. Non fu la fine della sua carriera perché nel 2006 divenne consulente tecnico della Nazionale Under 21. Nel 2008 arrivò la chiamata del West Ham che lo scelse come allenatore e nel 2010, dopo un nono posto e una salvezza, venne esonerato. Non è finita qui perché nel 2012 Zola firmò un biennale con il Watford ma nella stagione 2013-14 rassegnò le sue dimissioni.

Tornò al Cagliari nel 2014 come allenatore ma poco dopo venne eliminato con la squadra al terzultimo posto in classifica di Serie A. Dopo l’esperienza in Europa, Zola accettò di tentare la sorta nell’Al-Arabi in Qatar con Casiraghi come vice, ma anche qui non ebbe fortuna e venne esonerato nel 2016. La sua ultima esperienza fu al Birmingham City ma nel 2017 si dimise dopo una brutta sconfitta interna.

Nuorese (1984-86): 31 presenze, 10 gol
Torres (1986-89): 88 presenze, 21 gol
Napoli (1989-93): 105 presenze, 32 gol
Parma (1993-96): 102 presenze, 49 gol
Chelsea (1996-2003): 229 presenze, 59 gol
Cagliari (2003-05): 74 presenze, 22 gol
Italia: 35 presenze, 10 gol

Curiosità: Quell’espulsione ingiusta a Usa ‘94

Gianfranco Zola con la Nazionale italiana ha sempre avuto fortune alterne. Per tutti gli anni Novanta i suoi rivali per giocare con la maglia azzurra erano tanti, uno su tutti Roberto Baggio, così Zola dovette spesso accontentarsi di partire dalla panchina. La sua occasione arrivò ai Mondiali di Usa ’94 quando negli Ottavi di finale venne messo dentro da Arrigo Sacchi per provare a salvare l’Italia contro la Nigeria, mentre gli africani conducevano per 1-0. L'attaccante giocò solo 12 minuti, prima di essere ingiustamente espulso dall’arbitro messicano Brizio Carter per via di un contrasto da gioco assolutamente inesistente. Non solo, la punta sarda venne anche squalificata per due giornate. Nonostante questo, in 10 contro 11, gli azzurri riuscirono ad eliminare la Nigeria grazie a una doppietta di Roberto Baggio.

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